lunedì 25 ottobre 2010

Il vecchio leone ruggisce a san Marco...


Mi spiace deludere quei rari “lettori silenti” (gli anonimi non tanto anonimi che ancora indomiti infestano il mio blog...) forse pronti a degustare un post intriso di delusione ed amarezza, ma...sono stracontento della mia maratona lagunare!
“Se arrivi al traguardo sapendo di aver dato tutto, allora sei vincitore a prescindere dal tempo impiegato”.
Non c'è gara in cui, giunto al traguardo, non mi ripeta questa frase regalatami da Alby, che sintetizza perfettamente quello che è il mio approccio alla competizione: ed è anche la spiegazione per cui oggi sono felice ed orgoglioso di una maratona che, dal punto di vista prettamente cronometrico, è stata una schifezza!
Il sospetto che due maratone in due settimane fosse un progetto al di fuori della mia portata atletica (leggasi "Fatcazzata") rimbombava nel mio retrocranio già da giorni; la vocina della razionalità ha tentato fino all'ultimo di convincermi a fare una gara rilassata e senza velleità di gloria, ma non avrei sopportato il rimorso di non averci provato.
Dovevo tentare, gettare le carte sul tavolo, puntare tutte le mie fiches al grido di “All in!!!” e sperare che nessuno venisse a vedere il mio bluff; qualcuno invece è venuto a vedere la mano di poker, mettendo a nudo la mia odierna pochezza, ma...è questo il bello del gioco! Osare e provarci!
Un prepartenza all'insegna degli incontri, siamo davvero tanti che ci rivediamo o ci incrociamo per la prima volta e come sempre è emozionante dare un volto a coloro che fino a pochi minuti prima erano semplici nickname.
Foto di rito e ci si ingabbia.
Sono alla ricerca di un sogno (o un'utopia?) e per raggiungerlo mi affianco ai pacer delle 3h 30', agguerrito e speranzoso di non mollarli un solo istante: pronti, partenza, via!
I primi chilometri scorrono veloci e regolari, ma mi accorgo quasi subito che sto tirando il ritmo: tranquillo Fat, hai solo bisogno di riscaldamento.
Il gruppo come sempre è numeroso, io me ne sto “allineato e coperto” giusto in mezzo, al riparo da ogni tentazione di usare un'andatura diversa.
10° Km, regolari in 49'49”. Come andiamo, Fat? Insomma, devo spingere per stare a sto passo...
15° Km, ingoio un sorso d'acqua per buttare in fondo alla pancia il primo gel, sperando mi dia un po' di brio perchè di brioso per ora ho solo lo spirito!
21° Km, i nostri pacer ci conducono come un trenino svizzero a 1h 44' 54”, ma io vedo il gonfiabile della mezza come un miraggio nel deserto, assomiglia al traguardo ed io sono solo a metà strada e già le gambe non ce la fanno più.
Non è una crisi mentale, la testa è ancora determinata, ma è proprio il fisico a non farcela: ho il fiatone, le fitte alla milza ed il passo pesante, ma non mollo ancora.
Insisto caparbio per qualche altro chilometro quando ormai capisco che se continuo così rischio di saltare come una mina; rallento il ritmo involontariamente, il trenino se ne va ed ora il mio obiettivo si converte in “arrivare in fondo, arrivare sano, arrivare sorridendo”.
Pensare di dover fare ancora una ventina di chilometri sapendo di non avere più energia è tremendo, ma siccome la resa non è contemplata dal mio programma, mi aggrappo con forza a piccoli obiettivi intermedi: corri fino al prossimo ristoro, poi da lì cammini per un po'...ecco il cavalcavia, questo te lo fai tutto di corsa in salita, poi in discesa tiri il fiato...
Al parco San Giuliano (in uno dei tratti in cui mi sono concesso un po' di cammino) mi affianca Fabio che mi sprona a correre, mi incita e ci provo anche a stare con lui (grazie Fabio!), ma il mio è davvero un accanimento terapeutico, è inutile insistere, semplicemente non ne ho!
Sul ponte della Libertà vengo affiancato dal pullman del Servizio Scopa e colgo gli sguardi bassi di chi, avvolto nelle coperte termiche, ha abbandonato la gara: molti saranno infortunati, ma quanti si saranno semplicemente arresi senza lottare?
Io no. Non oggi. Non ora. Voglio arrivare in fondo, voglio chiudere questa gara e voglio farlo sotto le 4 ore.

Anche il ponte è alle spalle, un ultimo tratto di cammino e quando vedo il cartello dei 40km raccolgo le briciole per onorare questa splendida città con quella che appare dal mio interno come una cavalcata trionfale e che mi rendo conto, da fuori, appare come un'agonizzante imitazione di un runner!
I 14 ponti li supero con cattiveria, sorrido ad ogni bambino o fotografo perchè oggi mi sento vincitore; il gonfiabile del traguardo mi accoglie a braccia alzate, le dita ad indicare il 7 delle maratone da me concluse in tre anni di corse ed il pensiero commosso a chi non ha potuto concludere quegli ultimi cento metri della sua ultima corsa, ma che da allora percorre insieme a me ogni mio traguardo.
Ciao Paolo, questa medaglia è anche tua.

40 commenti:

Francarun ha detto...

Ho letto tutto il racconto in un fiato, hai concluso la tua 7à maratona ed è quelo che volevi, concluderla. Ma se andavi un pochino più piano all'inizio forse non avresti faticato così tanto. però anche te come me, non molli, ansi sei voluto arrivare al traguardo trionfante e sorridente. così si fa Fat così si fa !

Fatdaddy ha detto...

Franca, con il senno di poi anch'io sono sicuro che se fossi partito più lento, sarei arrivato a Venezia con meno sofferenza e (forse) anche in minor tempo, ma...ce "dovevo" provà! ;)

Francarun ha detto...

Giusto ce dovevi provà e tu hai fatto dimolto bene.....

antherun ha detto...

ci hai messo tutto te stesso e questa è stata la tua vittoria: non è facile proseguire quando si è al limite, ma hai oltrepassato la linea d'arrivo e ...hai vinto! complimenti Fat!

MauroB2R ha detto...

La prima parte del tuo racconto è la fotocopia della mia gara di Amsterdam. Sei stato un grande, quando non ne hai più e ti devi fare ancora 20km solo chi ha i coglioni grossi come cocomeri ce la fa!
Se vedi sul mio profilo di FB vi ho seguiti dal 15esimo km in poi....sapevo quanto stavi soffrendo!
Ancora un applauso, grande davvero!!

nino ha detto...

bel racconto. complimenti per aver concluso lo stesso. è dura quando alla mezza non ne hai già più. ma intanto sei riuscito comunque a portarla a casa
piacere di aver dato un volto al tuo nick
ciao

GIAN CARLO ha detto...

Ottima prova fratello, avevi una missione da compiere e l'hai fatto ...onore a te.
D'ora in avanti pero' cerca di partire per una 42km solo se 6 al 100% altrimenti meglio passare ..sforzi simili ti mandano irrimediabilmente fuori forma

Caio ha detto...

Conosci te stesso... e se sei arrivato in fondo sano e sorridendo significa che ti conosci quanto basta :)))
complimenti e... buon riposo!

Marco "Zanger" ha detto...

Fat ancora complimenti!
Mi spiace non avervi beccato alla fine per salutarvi e rimandarci alla prossima.

Comunque leggere il tuo post e' stato abbastanza catartico (per quello che vuol dire, e che peraltro non so...!!!!): alla fine la mia maratona di Venezia mi si sta rivalutando proprio alla luce del discorso "dai il massimo e non mollare".

Grande!

PS: una lacrimuccia per il tuo pile da 4 euro dai cinesi, no?
:-)

Tosto ha detto...

We are the champion!
bravo lo stesso ma Yogi ti stava a prendere :)
peccato per la canotta fulminea eh eh he.

Comunque avrei da imbiancare casa, che dici? vieni a darmi una mano l'abbigliamento ce lo hai già :)

PS. non voglio infierire e solo per far un po di caciara :)

Fatdaddy ha detto...

Franca, mi sa che in questo ci assomigliamo molto: razionali e programmatori, ma incapaci di non cedere alle tentazioni di provare l'improvabile! :D

Anthi, è qui la mia chiave di lettura positiva: al contrario di Carpi, ad un cedimento fisico non è corrisposto un cedimento psicologico, semplicemente ho riadattato le mie motivazioni alla luce delle mie possibilità, cercando di trarre il massimo da quello che avevo. Per questo sono arrivato sorridendo! ;)

Mauro, non immagini nemmeno quanto ti ho pensato: ho fatto metà gara senza energie e mi è parsa un'impresa. Sapere che tu ne hai fatta metà senza energie e STANDO MALE rende ancor più eroica (e vittoriosa, altro che disfatta) la tua Amsterdam...

Nino, fugace incontro (colpa mia che son rimasto invischiato nella coda umana davanti agli spogliatoi) ma felice! Alla prossima!

Giancà, ho ripensato al tuo commento "fare due maratone così vicine è da cazzoni" e nonostante la fatica mi son ritrovato a ghignare da solo scuotendo la testa con un "il Mister ha SEMPRE ragione"!!! :DDD
Mai più una fatcazzata simile, mi rendo conto che ho rischiato anche di farmi del male, quindi ringrazio la mia buona stella e NON CI PROVO PIU'!! ;)

Caio, ogni gara secondo me ci fa conoscere un po' di più noi stessi, per questo (anche se i risultati non sono stati all'altezza delle aspettative) sono contento di quanto mi abbiano dato queste due settimane di maratone. Mi conosco un po' di più ed è anche una delle ragioni per cui corro... ;)

Marco, non me ne parlare: sul ponte della Libertà, a correre controvento con l'aria gelata sulla pancia, avrei pagato 50 euro per riavere con me il mio pile con le renne di Babbo Natale... :(

Fatdaddy ha detto...

Tosto, ho detto a Yò (perchè è vero) che se la gara fosse durata altri due chilometri mi raggiungeva e mi lasciava anche indietro! :)
Per la tuta da imbianchino la "colpa" è di Alvin: è stato il primo blogger che ho conosciuto e da allora l'ho preso a mio modello di vita, nel bene e nel male... ;)

MauroB2R ha detto...

Ehm Fat....si, però io mi son fatto 9km camminando e ho chiuso a ridosso delle 4he30...quindi: onore e gloria a te!!

albertozan ha detto...

Fratello non mi dilungo più di tanto, sintetizzo così: sei un grande!!!....


P.S.: nuova foto da incorniciare a corredo di una giornata stupenda!

Drugo ha detto...

Grande vittoria Fat e un post bellissimo e commovente.
Oltretutto i tuoi baffi erano di gran lunga i migliori della combriccola.

insane ha detto...

Considerando Carpi,quèllo che mi premeva nell'sms di ieri era sapere se eri soddisfatto,poi che tu faccia 3 o 4h x me passa in secondo piano..
Grande Fatdaddy! che anche ieri ha vinto.. ;)

Anonimo ha detto...

sei vestito come no spermatozoo in quel film di vudiallen.
er califfo.

Lucky from Boston for FAT ha detto...

Fat! IMMENSO! Sei una persona che prescidende da tutto e ha una larga veduta su qualsiasi cosa ...

C'è sempre emozione nei tuoi racconti proprio per questo ...

Fatdaddy ha detto...

Alby, una foto "fortemente voluta"! ;) Poi se c'è un grande qua dentro quello sei certamente te, frà...

Drugo, ohhhh finalmente qualcuno che nota la vera chicca della giornata! Almeno potrò dire di aver vinto la gara "per il baffo più fashion di Venezia"! :DD

Andrea_insane, qualche volta si vince, qualche volta si perde, ma sta poi a noi dare la giusta collocazione ad ogni cosa.. ;)

Calì, è proprio il caso di dire "Cazzo, è vero!!!" :))))

Lucky, commosso per le tue parole e per quel tuo "Lucky from Boston"...un giorno voglio scriverlo anch'io un commento siglato con un "Fat from Boston". ;)

franchino ha detto...

mementA audere semper!
Bravo Fat!

er Moro ha detto...

Peccato non averti inquadrato all'arrivo, dobbiamo essere stati vicini vicini!
Gran bel modo di intendere una maratona, un esempio di cui far tesoro! Grazie Fat

Daniele ha detto...

Che dire Fat, conosco perfettamente la sensazione del tuo 21° km, vedere l'intermedio sapendo di non avere le energie per fare la seconda metà; sensazione pessima. Hai però finalizzato l'obiettivo ma forse non avevi i 5'/km per 42 km, tienine conto prossimamente, comunque... "vince chi c'è" e tu hai vinto! Complimenti.

Bacchini Fabio ha detto...

Non c'è bisogno di ringraziarmi...sono sicuro che a parte invertite avresti fatto la stessa identica cosa!!!! Il diavolo tentatore ieri ti ha riservato delle trappole che tu hai prontamente respinto. Era veramente facile mollare...ma tu non l'hai fatto....
Grande Fat...anche questa è una vittoria!!!

KayakRunner ha detto...

Sei un duro, d'altra parte uno con quei baffi alla vichinga non potrebbe mai arrendersi!
P.S. ci sei a Padenghe?

Paolo "Cibulo" ha detto...

una cosa è certa, non sei uno che molla. Mi ha fatto molto piacere finalmente conoscerti anche se non abbiamo avuto modo di parlare molto, ma ci sarà sicuramente una seconda volta. un abbraccio!

theyogi ha detto...

parla bene alby, che ieri nemmeno avrà sudato... :D fammelo dire ancora una volta: meglio provare e poi pentirsi che pentirsi di non aver provato!
se così non fosse, quest'oggi starei a mordermi le mani invece di pensare ancora commosso a quel traguardo..... e nonostante mi facciano male pure i capelli!

Fatdaddy ha detto...

Franchino, il M.A.S. è uno dei miei motti preferiti! ;)

Er Moro, alla fine su feis ho beccato una tua foto in cui c'ero anch'io...è solo che sono arrivato al traguardo alquanto poco lucido! :D

Daniele, ieri di sicuro i 42k in 5' non li avevo proprio, però sento che è un ritmo che io posso raggiungere: sarà la prossima volta? ;)

Kay, ancora non lo so, ma non credo...forse, dico forse, la mezza di Gardaland (ebbene sì!).

Paolino, maledico quella volta che ho deciso di andare a bere un caffè per poi ritrovarmi imbottigliato in un ingorgo umano...mannaggia!

Yo, che te lo dico a fare? Siamo due cazzari alla ricerca di emozioni forti, se poi il fisico non ci asseconda, a noi checcefrega? :DDD

Karim ha detto...

Beh... buono direi, per le 7 maratone, per averci provato, per averlo fatto. Gande.

Pimpe ha detto...

leggendo sto post mi e' venuta (quasi) voglia di correrla la maratona.. e non mi e' mai successo..son preoccupante..!

Marco C. ha detto...

Anche se non faccio testo, ma considerando la difficoltà che ho avuto a ricominciare a correre dopo la mara del Garda, pensare a te che ne hai fatte 2 in 15 giorni, mi tolgo tanto di cappello... ed invidio un po' la tua esperienza dell'aver dato tutto... deve essere proprio una bella sensazione. Superlativo.

Master Runners ha detto...

Fat sei un grande uomo!
Dal vivo poi rendi anche di più!
Sarà stata la tuta da imbianchino?
Non lo so, ma a me hai dato quell'impressione! ;)
Roma ti aspetta!

bressdicorsa ha detto...

TI HO GIA' DETTO TUTTO VIA CAVO! GRANDE FAT SEMPRE E COMUNQUE

Marco Bucci ha detto...

Bellissima Fat.... complimenti davvero e non fare considerazioni post-retro-ecc. ecc.
L' hai finita ?!
Tanto basta...!!!

Bravo.

Alvin ha detto...

Un'altro un giorno ha detto:
"NON C'E SCONFITTA NEL CUORE DI CHI LOTTA"

Anche tu hai vinto domenica...

NON MOLLEREMO MAI!!!

Luca "Ginko" ha detto...

Cazzarola!!! Certo che hai raschiato il fondo del barile. Belle le emozioni che hai trasmesso con il tuo post. Bravo davvero a terminare la gara. 9 su 10 si sarebbero ritirati.

Anonimo ha detto...

Sei immensamente grande. Rob

Marco "Zanger" ha detto...

MUAHAHAHAHHA

Fat confessa... l'ultimo commento prima di questo mio lo hai fatto tu per dare un po' di pepe al post, no?

comunque basta che ti sia depilato e non ci lamenteremo piu' di tanto...

Fatdaddy ha detto...

No Zanger, ho un modo diverso di divertirmi, l'autoflagellazione non rientra in questa casistica...
Spiace dirlo, perchè diventa una vittoria per questi soggetti, ma questi commenti tolgono molto della voglia di raccontarsi.
Lo cancello.

Alberto Bressan "Pasteo" ha detto...

Grande Fat non mollare,sringere i denti, sofferenza ma tanta determinazione e arrivare alla fine di una maratona che altri avrebbero abbandonato al primo guaio fa capire che sei davvero un runner con la R maiuscola!E poco importano i PB o i tempi o i passi medi!!!Domenica tu hai vinto la tua sfida!
Applausi

Daniele ha detto...

Fat sei un mito! Così si fa, non bisogna essere schiavi di un obiettivo cronometrico ma ricercatori dell'emozione sotto qualunque forma arrivi.. e stavolta è stata quella di concludere comunque la gara, non nei tempi previsti, ma di arrivare a Venezia! Complimenti!