giovedì 14 ottobre 2010

Sursum corda


Come zio Paperone immerso nelle gelide acque del fiume Yukon, setaccio i residui calcarei del greto, filtrando quello che di buono e costruttivo c'è dalla mia "batosta carpense".
La prima buona notizia è l'esclusione di qualsiasi complicanza di tipo osseo all'anca: il parere medico ed il comune buonsenso indicherebbero riposo e cautela per riprendersi del tutto da quello che appare nulla più di un affaticamento muscolare.
La seconda buona novella è che il mio polso (microfrattura del tutto trascurata, bravo mona!) è in via di totale guarigione: anche qui, si suggerisce riposo cautelativo.

Ciò premesso, essendo totalmente privo di buonsenso, andrò a correre la maratona di Venezia: fare due maratone in due settimane per uno come me era già una cazzata prima, viste le premesse di cui sopra lo è ancora di più, ma...
...devo spiegare le ragioni che sono certo molti di voi intuiscono e condividono?

Un solo obiettivo: arrivare al traguardo con quel sorriso che a Carpi non sono riuscito a fare, a prescindere dal tempo che impiegherò per arrivare in Riva Sette Martiri.

"La domanda era come affrontare l'esperienza del fallimento. La sconfitta in sé non è molto importante. Il punto cruciale è ciò che avviene immediatamente dopo, le ripercussioni interiori, il mettere in discussione se stessi, anche la disperazione. Si ricomincia da capo e quindi si presenta la possibilità di conoscere i propri limiti e di crescere grazie ai proprio dubbi. Il mio atteggiamento interiore è stato modificato soprattutto dagli insuccessi. Questo non mi ha reso più mansueto, solo più tenace. Il fallimento infatti ci mostra con chiarezza i nostri limiti. Per questo motivo l'insuccesso è un'esperienza più forte del successo. Arrivare in vetta significa avercela fatta e basta, niente di più e così il traguardo è vanificato. Con il fallimento invece il traguardo resta." (Reinhold Messner - La mia vita al limite)

Grazie Sarah!

27 commenti:

theyogi ha detto...

non devi spiegare nulla, e poi messner ha già detto tutto. per me era scontato, ma sentirtelo dire m'infonde quietitudine.... ;)

ps. moolto evocativo lo sfondo...

Master Runners ha detto...

Fat due maratone in due settimane?
A Carpi hai fatto un lungo ;)

Fatdaddy ha detto...

Yò, già sai!
Bello è il "muretto"? Era da un po' che lo avevo in mente... :)

Master, è quello che sto cercando di far credere alla mia mente: "Hai fatto un Lungo... 0hai fatto un Lungo... hai fatto un Lungo...". Vediamo se si convince! :D

Tosto ha detto...

noi impariamo dalle sconfitte, non ce niente da fare :)

Ps. attenzione c'è anche chi non impara nulla!! :(

Fatdaddy ha detto...

Tosto, vecchia canaglia, riusciamo a vederci in quel di Venezia?!?!?
Daidaidai!!

GIAN CARLO ha detto...

La microfrattura al polso sappiamo perfettamente come te la sei procurata e capiamo(sempre perfettamente) perchè non te la sei sentita di fare un post esplicativo : ASSOLTO ...fatto non costituisce reato !!!
Per il resto tentare Venezia dopo il fallimento di Carpi è da veri cazzoni... ma ti voglio troppo bene per dirtelo davvero: ASSOLTO ...stavolta per mancanza di prove

GIAN CARLO ha detto...

PS
Porta al traguardo almeno un paio di baffi ....ecchecaz...

insane ha detto...

La tua Carpi non è un fallimento visti i fattori intercorsi,io la penso così e non cambio idea..
Rilancio,se non tiri consapevolmente il freno a mano per altre ragioni arrivi prima di Carpi malgrado un percorso meno favorevole..
Comunque ti auguro un'esperienza da ricordare. ;)

Marco C. ha detto...

La cosa importante è che hai sciolto le riserve e sei pronto per partire per Venezia. Forza Marcè, daje dentro :D

Simone e Anita ha detto...

;@))) e vvaaaiiii

Alvin ha detto...

Vai leggero e tieni tutto per il 24... io ho na mezza bronchite :)

bressdicorsa ha detto...

UOMO DIREI CHE MESNER TI HA GIA DETTO QUELLO CHE VOLEVI SENTIRTI DIRE!

Anonimo ha detto...

ti dò un aiuto psicologico:
i successi fanno crescere molto più degli insuccessi.
ihihih!
luciano er califfo.

Daniele ha detto...

Vai Fat, c'è chi nasce per essere prudente e timoroso; non è il tuo caso! Se il tuo istinto ti dice di correre, CORRI e in bocca al lupo per Venezia. Complimenti per "il muro" del blog.

Ciccò ha detto...

“Se oggi è il rischio che da la forza ad una via, io penso che siamo fuori strada”. Questa la dura riflessione di Reinhold Messner dopo Walter Nones...
Facendo Venezia sfidi la sorte? Rischi?

Ale57 ha detto...

Pensa solo che quello che tu hai definito un fallimento per molti altri sarebbe l'apoteosi, oppure rileggiti un anno fa... A Venezia ti voglio cattivo al punto giusto in gara e sorridente "comesolotusaiessere" all'arrivo, accada quel accada. OK?

Luca "Ginko" ha detto...

Concordo con Master. Hai fatto un lungo non una maratona. Vedrai che al traguardo ci arriverai eccome!

manu ha detto...

wow, che bella la frase di messner...

lello ha detto...

quello di carpi e' stato un lungissimo di 35 km .... venezia sara' la tua MARATONA

Lucky73 ha detto...

sei il mio eroe! Perchè sono a Boston altrimenti ti avrei seguito in bicicletta, partendo da Milano!! Giuro!!

Tosto ha detto...

se riesco vengo volentieri ... adesso vedo!

Marco Bucci ha detto...

Daje Fat... come per il mangiare : quello che non strozza, ingrassa...!!!
Buona Venezia allora.....

Fatdaddy ha detto...

Grazie di cuore a tutti per i tanti incoraggiamenti e per le sporadiche subliminali gufate; entrambe mi spingono in egual misura a dare il meglio di me! ;)

Francarun ha detto...

Vedi fat tu devi fare la maratona di venezia, come io per vendetta feci Russi ravenna dopo treviso.....non importa quanto ci metterai, io ti capisco perfettamente, vai e corri la tua ennesima maratona...

orzowei ha detto...

ah Marcello, mi servirebbe fino alla Mezza a 5' 40"/Km, poi dovresti aumentare per farmi arrivare entro le 4 ore....mi raccomando eh.
DAI CHE SCHERZO !! CI DIVERTIREMO !! :)

(comunque se mi fai da personl pacer.... ;) )

MauroB2R ha detto...

Fat...scusa ma ho letto solo ora questo post.
In bocca al lupo per Venezia.
Belle le parole di Messner anche se secondo me i successi aumentano la fiducia in se stessi!

Fatdaddy ha detto...

Frà, hai colto il segno: più che vendetta o rivincita è necessità di concludere un discorso lasciato a metà.. ;)

Nicola, a pochi giorni di distanza non so ancora che tipo di gara andrò a fare; di certo so che partirò con l'idea di sparare tutte le cartucce che mi rimangono, quindi le nostre aspettative iniziali sono differenti; ma se dovessi scoppiare, vi aspetto e la finiamo assieme, ok? ;)

Mauro, le vittorie sono fondamentali, gratificano gli sforzi fatti e danno morale per gli obiettivi futuri...e sarei davvero bamba se non le preferissi alle sconfitte. Ma con il senno di poi devo dire che Carpi mi ha insegnato davvero tanto, ha ricollocato le mie motivazioni in un'ottica diversa...insomma, mi ha dato tanto anche se al momento sembrava che mi avesse tolto tutto. Sarà così anche per la tua Amsterdam, vedrai.. ;)